Monica Savà

danze popolari tradizionali – danzamovimentoterapia – gioco danza

TARANTELLE: laboratorio Persefone

andanças 2007

andanças 2007

                        PERSEFONE  Laboratorio di danze tradizionali popolari del Sud Italia

 

Essendo la musica e la danza motivo d’allegrezza,
esse sono indicate per la cura di tutti i mali”

Leonardo da Vinci

I CONTENUTI
Il laboratorio “Persefone”, attivo in Italia ed Europa dal 2001, ha ad oggetto l’insegnamento di alcune tra le più note danze popolari del Sud Italia, appartenenti all’ampia famiglia etnocoreutica delle “tarantelle”. L’acquisizione delle tecniche del ballo viene approfonditamente inserita in un’analisi antropologica e culturale dei contesti in cui il ballo sorge, con l’obiettivo di affiancare alla didattica della danza una più ampia finalità culturale riferita ai sistemi espressivi simboligi, magici e rituali caratteristici degli specifici stili locali del ballo.
Riferendoci al repertorio delle tarantelle meridionali risulta infatti evidente che il  ballo è un mezzo medianico inseribile in un vasto contesto magico/religioso, elemento indispensabile della vita di una comunità in un contesto tipicamente rurale. L’apprendimento delle dette danze non può dunque prescindere dalla conoscenza del terreno simbolico e rituale in cui tale danze hanno avuto origine e vengono ancora oggi praticate. Nel dettaglio, il laboratorio propone l’apprendimento delle seguenti danze:

1.  Pizzica pizzica ( regione Puglia)
Gli stili dell’area leccese, del Capo, del Brindisino. Contestualizzazione culturale; contributi dell’antropologia, della medicina e della psichiatria; simbolismo magico religioso; pizzica tarantata, pizzica a scherma, pizzica pizzica; il fenomeno del tarantismo pugliese; le modalità espressive dei due generi nella danza; la dimensione del ballo in “rota”;caratterizzazione degli stili tradizionali rispetto al recente fenomeno del “neotarantismo”.

2. Il ballo sul tamburo ( regione Campania)
Gli stili dell’area agro nocerino sarnese e dell’area terzignese.Contestualizzazione culturale; differenze locali; simbolismo magico religioso;il fenomeno della  ”tammurriata metropolitana”; l’utilizzo delle castagnette; la contestualizzazione magico religiosa all’interno dell’impianto rituale delle feste dedicate alla Madonna.

3. La tarantella di Montemarano (regione Campania)
Contestualizzazione culturale; significato del carnevale e della festa. Coreografia in coppia, a quattro, in gruppo.

4. La tarantella del Gargano ( regione Puglia)

le tarantelle dell’area garganica; lo stile di Carpino 

Possono essere eventualmente inserite anche altre coreografie tratte dal repertorio delle “danze gioco” dell’Italia Meridionale (Acchiapparella, Batticulo, quadriglia, ecc)

ELEMENTI ORGANIZZATIVI

Il laboratorio può articolarsi in un numero differenziato di incontri serali della durata di un’ora e mezzo ciascuno o su un intero week end, secondo i desideri e le necessità dell’organizzazione e dei partecipanti. per partecipare al laboratorio non è richiesta pregressa esperienza nella danza. Si consiglia ai partecipanti abbigliamento comodo! normalmente il laboratorio Persefone si avvale della presenza di due musicisti dal vivo (organetto e tamburelli), ma può essere realizzato anche con musica registrata. Al termine del laboratorio viene rilasciata copia di dispensa tematica sulle tarantelle affrontate e copia delle musiche utilizzate.

i costi del laboratorio vengono concordati in sede di equipe.

 

 

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