LA FENICE arranca

Santiago De Compostela: ma il miracolo non arriva...

Rieccomi.
Mentivo. Non mi ritrovate per nulla ricompattata emotivamente, anzi.
Psicoterapeuti, amici, amanti, nemici, bambini, adulti, quadrupedi, familiari, colleghi, commesse, estetiste, camerieri, avvocati, registi, giocolieri, fiori, nuvole e addirittura capre: tutti avete tentato di tirarmi su il morale. Grazie. Ma davvero, con accento tipicamente lusitano “l’é dura”. Insomma: ero venuta qui per sposarmi col grande amore della mia vita, e non solo non mi ci sposo, ma devo anche accettare che mi ha mollato, e che si sposa in tempo record con un’altra. Il dettaglio é che mi devo occupare ora di tutto: le ipotesi sono quanto mai accattivanti: tornare coda bassa in Italia, rinunciando a quel poco che avevo costruito qui, vendendo i mobili acquistati con tanto amore.Restare qui a lottare contro disoccupazione, solitudine, ricordi che affiorano da piatti e bicchieri. Pagando una casa qui e una in Italia, vivendo una vita doppia senza ormai nessun senso. Qualcuno si azzarda anche a prevedere che lo stronzo tornerá. In questo caso, deve sapere che ho un’ottima mira, e che i 32 coltelli professionali che abbiamo comprato insieme, sono ancora tutti qui, affilati. Ultima ipotesi;non decidere niente, e qualcosa succedera´. Opto per questa. Il tutto insaporito dal fatto che ,cmq sia, me la devo sbrigare io, staccare bollette, vendere mobili, rifare il viaggio con tre cani e 3000 km. Insomma: il signorino ‘e troppo occupato a preparare le nozze per occuparsi di quesi dettagli antipatici. Claro. Quindi: inviperita, offesa, tradita, stanca, incazzata nera, umiliata, fregata a tutti i livelli (economico, lavorativo, progettuale, geografico); incastrata qui per aver dato tutta la mia fiducia, per aver seguito quella cazzata letteraria e romantica del “va´dove ti porta il cuore”. Portatemi qui ora l’autore e che venga lui a organizzare trasloco, caricare cani in auto, trovarmi un lavoro, vendere il vestito da sposa e le fedi nuziali. Se il cuore ti porta a buttarti in un water, lo devi  seguire davvero?.”Va dove ti porta il cuore: ovvero affanc!”. Pertanto: pagina iniziale ancora bloccata per blocco psicofisicoemotivo aggravato. tutte le altre sono aggiornate. Un bacio

4 risposte a LA FENICE arranca

  1. Laura scrive:

    “L’entusiasmo è la felicità più potente e più duratura della vita” l’hai citato tu nella pagina “Chi Sono”. Datti tempo, certe ferite sono lunghe da rimarginare. Non dimenticare che noi siamo sempre qua in attesa che tu ritrovi il tuo “entusiasmo”.

    • monicasava scrive:

      Ciao Laura…pian pianino l’entusiasmo arriva, e scopro non solo di avere la mia famiglia bellissima, che mi ha aiutato tantissimo, ma anche una famiglia adottiva di sorrisi, alunni, applausi e parole dolci e confortanti! grazie di cuore. Prometto di tornare entusiasta e serena!

  2. Cristina Citterio scrive:

    Terza ipotesi: scrivere un libro su tutto questo. Successo assicurato, disoccupazione sconfitta, e sono sicura, entusiasmo e amore in arrivo!

    • monicasava scrive:

      belllaaaaaa!!!affare fatto, tu intanto crea una casa editrice: “maltra ensema” mi sembra un titolo appropriato. l’amore é arrivato, e con lui gioia e progetti…un abbraccio!

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